Compravendita

Spese rogito acquisto casa Excel - Modello Gratis

Modello Excel per stimare imposte, notaio, agenzia, tecnico e mutuo nell'acquisto di una casa.

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Schermata 1: scheda Riepilogo - Modello Excel spese rogito acquisto casa excel

Il modello Excel per le spese del rogito acquisto casa serve a stimare il capitale necessario oltre al prezzo dell'immobile. Contiene tre fogli: Riepilogo, Dettaglio spese e Parametri e istruzioni, con imposte, costi notarili, provvigione, mutuo e altre voci organizzate per categoria.

Può inserire prezzo, agevolazione prima casa, base imponibile, mutuo, durata, TAN, provvigione e data prevista del rogito. Il foglio Riepilogo calcola il totale delle spese accessorie, l'esborso iniziale, la rata mensile stimata e gli interessi del finanziamento.

Le cifre iniziali sono un esempio: prezzo di 245.000 €, mutuo di 180.000 €, durata di 25 anni e TAN del 3,25%. Le stime fiscali e professionali vanno poi confrontate con il preventivo del notaio, della banca e degli altri soggetti coinvolti.

Schermata 1: scheda Riepilogo - Modello Excel spese rogito acquisto casa excel
Figura 1: foglio "Riepilogo"

I vantaggi principali di questo modello Excel

  • Stima separatamente imposte, notaio, agenzia, tecnico, mutuo, condominio e altre spese.
  • Calcola il totale delle spese accessorie e l'esborso iniziale complessivo.
  • Applica alla provvigione dell'agenzia l'IVA del 22% prevista nel modello.
  • Confronta il prezzo dell'immobile, le spese accessorie e il mutuo richiesto nel riepilogo.
  • Calcola una rata mensile indicativa con la funzione PMT e il TAN inserito.
  • Conta le voci imponibili e calcola la media degli importi imponibili presenti.
  • Consente di distinguere le spese obbligatorie da quelle già pagate e aggiungere note operative.

Guida passo passo

  1. Nel foglio Riepilogo inserisca indirizzo dell'immobile, acquirente, venditore e soggetto da cui acquista.
  2. Compili prezzo di acquisto, scelta prima casa, valore catastale o base imponibile, importo del mutuo e durata.
  3. Inserisca TAN annuo, aliquota dell'agenzia e data prevista del rogito nel formato GG/MM/AAAA.
  4. Nel foglio Dettaglio spese controlli le voci predisposte e aggiunga eventuali costi nelle righe disponibili fino alla riga 102.
  5. Per ogni voce verifichi categoria, beneficiario, base imponibile, aliquota, importo fisso, obbligatorietà e stato di pagamento.
  6. Consulti Parametri e istruzioni per leggere le aliquote indicative e le note fiscali collegate alle voci.
  7. Torni in Riepilogo e utilizzi totali, grafici e indicatori come base per confrontare i preventivi prima del rogito.
Schermata 2: scheda Dettaglio spese - Modello Excel spese rogito acquisto casa excel
Figura 2: foglio "Dettaglio spese"

Funzioni incluse

Foglio Riepilogo con dati dell'immobile, parti dell'atto, finanziamento e data prevista del rogito.
Foglio Dettaglio spese con 100 righe operative e colonne da A a K.
Categorie preimpostate: Imposta, Notaio, Agenzia, Tecnico, Mutuo, Condominio e Altro.
Lookup automatici con VLOOKUP per recuperare aliquote e importi fissi dai parametri.
Calcolo dell'importo stimato con la logica G*E+F, gestita anche con IFERROR.
Riepilogo per categoria tramite SUMIF, con due grafici sugli importi stimati.
Convalida dati per categorie, prima casa, acquisto da privato o impresa, obbligatorietà e pagamento.

Come usare un modello Excel per le spese del rogito

Il foglio è utile soprattutto nelle settimane che precedono il rogito, quando il prezzo concordato non rappresenta ancora il capitale realmente necessario. L'acquirente che compra un appartamento da 245.000 € deve infatti considerare imposte, notaio, agenzia, eventuale tecnico, costi bancari e somme legate al condominio.

Nel modello, l'esempio prevede una prima casa acquistata da un privato, un mutuo di 180.000 € e un TAN annuo del 3,25%. Il foglio Riepilogo raccoglie questi dati e li collega al Dettaglio spese; l'immagine 1 mostra la pagina principale con il blocco dei dati e l'analisi per categoria.

Il riepilogo prima della firma

Il proprietario che vende, l'acquirente e il notaio possono avere esigenze diverse: il primo verifica quanto resta da incassare, il secondo deve conoscere l'esborso complessivo e il notaio prepara la quantificazione degli adempimenti. Il modello non sostituisce il preventivo notarile, ma rende visibili le voci ancora da confermare.

Il valore di 985.000? No: nell'esempio la base imponibile è 98.500 €. Su questa cifra, un'imposta del 2% equivale a 1.970 €, prima di eventuali minimi e verifiche. Il dato va quindi controllato con la rendita catastale, il regime dell'acquisto e il notaio.

Il dettaglio delle voci

L'immagine 2 mostra il foglio Dettaglio spese: le colonne A-H gestiscono categoria, voce, beneficiario, base imponibile, aliquota, importo fisso, imponibile calcolato e importo stimato. Le colonne I-K servono per indicare se la spesa è obbligatoria, se è stata pagata e quali verifiche restano aperte.

Un esempio concreto: 3.500 € di onorario notarile e 850 € per visure, voltura e trascrizione producono 4.350 € di costi notarili indicativi. L'immagine 3 mostra Parametri e istruzioni, dove sono riportate le basi utilizzate dal modello.

Schermata 3: scheda Parametri e istruzioni - Modello Excel spese rogito acquisto casa excel
Figura 3: foglio "Parametri e istruzioni"

Imposte e costi italiani da considerare al rogito

Per un acquisto da privato soggetto a imposta di registro, il modello indica generalmente il 2% della base imponibile con agevolazione prima casa e il 9% senza agevolazione. Le imposte ipotecaria e catastale sono impostate a 50,00 € ciascuna per l'acquisto soggetto a registro; sono valori indicativi da verificare nell'atto.

Con una base imponibile di 98.500 €, il 2% porta a 1.970 €. Senza agevolazione, il 9% della stessa base sarebbe 8.865 €. La differenza di 6.895 € spiega perché il campo prima casa deve essere compilato correttamente e verificato rispetto ai requisiti previsti.

Acquisto da privato o da impresa

Nel foglio Riepilogo il campo Acquisto da consente di scegliere tra Privato e Impresa. Il foglio Parametri e istruzioni precisa che le stime dipendono dal trattamento fiscale dell'operazione: non deve quindi usare il 2% come aliquota universale per ogni compravendita.

Il modello include anche l'imposta sostitutiva sul mutuo: 0,25% per la prima casa e 2% negli altri casi. Su 180.000 €, lo 0,25% equivale a 450 €, mentre il 2% equivale a 3.600 €.

Notaio, agenzia e documenti

La provvigione dell'agenzia è calcolata applicando l'aliquota inserita al prezzo e aggiungendo l'IVA del 22%. Con un prezzo di 245.000 € e una provvigione del 3%, la commissione imponibile è 7.350 € e l'IVA è 1.617 €, per un totale stimato di 8.967 €.

Prima dell'atto devono essere verificati APE, visure catastali e ipotecarie, conformità urbanistica e documentazione condominiale. Il foglio Parametri e istruzioni ricorda inoltre che le basi imponibili e le aliquote devono essere confermate con il notaio e con l'Agenzia delle Entrate.

Dove si sbaglia di più nella stima del rogito

L'errore più costoso è confondere il prezzo di acquisto con la base imponibile. Nel modello sono campi distinti: 245.000 € di prezzo e 98.500 € di base imponibile nell'esempio. Se si applicasse per errore il 2% al prezzo, si stimerebbero 4.900 € invece di 1.970 €, con una differenza di 2.930 €.

Aliquote e regime dell'acquisto

Un secondo problema nasce quando si lascia selezionata la prima casa senza averne verificato i requisiti, oppure quando si applica il trattamento dell'acquisto da privato a una vendita da impresa. La differenza ipotetica tra 2% e 9% su 98.500 € è 6.895 €: una stima sbagliata può alterare completamente la liquidità necessaria.

Ho visto spesso anche provvigioni inserite senza IVA. Con il 3% su 245.000 €, dimenticare il 22% significa sottostimare il costo di 1.617 €. Nel modello l'aliquota viene moltiplicata per 1,22, ma il preventivo dell'agenzia resta il documento da confrontare.

Voci fisse e preventivi incompleti

Onorario notarile, visure, voltura e trascrizione non sono una sola cifra indistinta. L'esempio del modello usa 3.500 € e 850 €; se il preventivo reale comprende ulteriori bolli, copie o adempimenti, la differenza deve essere aggiunta nel Dettaglio spese con una nuova riga.

Un altro errore è considerare la rata del mutuo come spesa del rogito. La rata calcolata con PMT è un impegno mensile successivo: con 180.000 €, 25 anni e TAN 3,25% è indicativamente di circa 876 € al mese, mentre gli interessi complessivi stimati superano 82.000 €. Il modello li separa dall'esborso iniziale.

Come trasformare il foglio in una routine prima del rogito

Il modo più semplice per mantenere attendibile la stima è aggiornare il file ogni volta che riceve un preventivo o una conferma documentale. Fissi una verifica settimanale fino alla firma e una verifica finale 7 giorni prima del rogito previsto, indicato nel modello come 15/10/2026 nell'esempio.

Una revisione breve ma ordinata

  • Segni in Dettaglio spese quali voci sono obbligatorie e quali sono già pagate.
  • Inserisca nelle Note il riferimento del preventivo, la data e il soggetto che lo ha fornito.
  • Controlli che ogni importo abbia una base imponibile, un'aliquota o un importo fisso coerente.
  • Confronti il totale del Riepilogo con la liquidità disponibile e con il mutuo approvato.

Per esempio, dopo aver ricevuto il preventivo notarile, sostituisca i 3.500 € indicativi con l'importo effettivo e aggiunga eventuali voci separate. Se il nuovo totale cresce di 1.200 €, l'esborso iniziale deve essere ricalcolato prima di confermare assegni, bonifici e disponibilità sul conto.

Quando il file non basta più

Per un solo acquisto il modello è più pratico di un gestionale: contiene 100 righe nel Dettaglio spese, due grafici nel Riepilogo e parametri leggibili nel terzo foglio. Se Lei gestisce decine di compravendite, più società o numerosi immobili, servono invece permessi utenti, storico delle modifiche, documenti allegati e scadenze centralizzate.

Conservi una copia del file alla data del preventivo e una seconda copia aggiornata alla data del rogito. Questa semplice distinzione evita di confondere una stima iniziale con gli importi effettivamente fatturati.

Domande frequenti su questo modello

Chi ha realizzato questo modello
Marco Ferrari

Marco Ferrari

Consulente immobiliare — costruisce e verifica il modello

Marco Ferrari è consulente immobiliare ed esperto in gestione locazioni con oltre 15 anni di esperienza in affitti, compravendita e fiscalità immobiliare in Italia. Costruisce e verifica ogni modello Excel (locazione, spese, cedolare, mutui).

Giulia Conti

Giulia Conti

Redattrice — scrive la guida

Giulia Conti è redattrice specializzata in casa e finanza personale. Spiega ogni modello passo dopo passo e lo testa prima della pubblicazione, così è utilizzabile senza conoscenze pregresse.

Informazione a carattere indicativo: non costituisce consulenza fiscale o legale. Per la tua situazione specifica rivolgiti a un professionista.