Gestione Immobili

Scadenzario Contratti Excel - Modello Gratis

Modello Excel per scadenzario contratti di affitto con date, canoni, preavvisi, deposito cauzionale e stato delle scadenze.

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Schermata 1: scheda Scadenzario Contratti - Modello Excel scadenzario contratti affitto excel

Questo modello Excel è uno scadenzario per i contratti di affitto: raccoglie dati del locatore, dell’inquilino, dell’immobile, le date di inizio e fine, il preavviso, il canone mensile e lo stato del contratto. Serve a tenere sotto controllo rinnovi, disdette e scadenze senza perdere i termini utili.

Il file contiene il foglio Scadenzario Contratti con la tabella operativa, il foglio Dashboard con il riepilogo visivo e il foglio Istruzioni per compilare i campi. È pensato per chi gestisce uno o più affitti e vuole una vista ordinata delle scadenze in calendario.

Schermata 1: scheda Scadenzario Contratti - Modello Excel scadenzario contratti affitto excel
Figura 1: foglio "Scadenzario Contratti"

I vantaggi principali di questo modello Excel

  • Tiene insieme in un solo file date di inizio, fine e rinnovo/disdetta dei contratti.
  • Aiuta a non superare i termini di preavviso, ad esempio 3 o 6 mesi.
  • Mostra subito canone mensile, canone annuo e deposito cauzionale.
  • Rende più semplice controllare i contratti 4+4, 3+2 e transitori.
  • Riduce il rischio di dimenticare una scadenza utile per rinnovo o comunicazione.
  • Consente di distinguere i contratti attivi, in scadenza e chiusi.
  • Permette di gestire più immobili con una tabella unica e leggibile.

Guida passo passo

  1. Aprire il foglio Scadenzario Contratti e inserire i dati anagrafici del contratto: locatore, inquilino, indirizzo e tipo di contratto.
  2. Compilare le date di inizio, fine e rinnovo/disdetta con il formato GG/MM/AAAA, così le scadenze restano uniformi.
  3. Indicare il preavviso in mesi, il canone mensile e il deposito cauzionale, in modo da avere subito i valori economici utili.
  4. Controllare i giorni mancanti alla scadenza e aggiornare lo stato del contratto quando si avvicina il termine.
  5. Consultare il foglio Dashboard per leggere i riepiloghi e capire quanti contratti sono attivi o prossimi alla scadenza.
  6. Usare il foglio Istruzioni come guida rapida se il file viene condiviso con un collaboratore o con l’agenzia.
Schermata 2: scheda Dashboard - Modello Excel scadenzario contratti affitto excel
Figura 2: foglio "Dashboard"

Funzioni incluse

Tabella con 19 colonne per identificare contratto, immobile, canone e referenti.
Campi già impostati per date, importi in € e stato del contratto.
Spazio per note operative e contatto dell’agenzia o del referente.
Riepilogo visivo nella Dashboard per leggere subito le scadenze più vicine.
Struttura adatta a gestire contratti diversi senza cambiare il layout del file.
Foglio Istruzioni utile per compilare correttamente ogni campo.
Impostazione chiara per chi gestisce affitti come privato, piccolo investitore o studio immobiliare.

Quando serve uno scadenzario contratti per gli affitti

Questo foglio è utile per il proprietario che affitta un bilocale a 750 € al mese, per il locatore con più immobili e per l’amministratore o l’agenzia che segue diverse posizioni insieme. La necessità nasce quasi sempre vicino a una scadenza reale: fine contratto, rinnovo, disdetta o controllo del preavviso.

Nel file il foglio Scadenzario Contratti è la parte operativa: nelle colonne si leggono ID contratto, locatore, inquilino, tipo di contratto, date, canone mensile, canone annuo e deposito cauzionale. L’immagine 1 mostra proprio questa impostazione, con intestazioni evidenziate e campi ordinati per riga.

Chi lo usa davvero

Lo usa chi deve gestire contratti 4+4, 3+2 a canone concordato o transitori da massimo 18 mesi. È pratico anche per chi registra più affitti nello stesso anno e vuole evitare di perdere una disdetta con 3 o 6 mesi di preavviso.

Un esempio concreto

Su un canone di 750 € al mese il canone annuo è 9.000 €. Se il contratto scade il 14/03/2026 e il preavviso è di 6 mesi, il termine utile da monitorare è molto prima della data di fine: il foglio serve proprio a non arrivarci all’ultimo giorno.

Schermata 3: scheda Istruzioni - Modello Excel scadenzario contratti affitto excel
Figura 3: foglio "Istruzioni"

Regole italiane da controllare nelle scadenze

Per gli affitti italiani, i punti che contano sono pochi ma vanno tenuti fermi: registrazione del contratto con modello RLI presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni, deposito cauzionale fino a 3 mensilità e scelta tra cedolare secca e tassazione ordinaria. Se il contratto è a canone concordato, la cedolare secca scende al 10%; nel canone libero l’aliquota ordinaria è 21%.

Lo scadenzario non sostituisce gli adempimenti fiscali, ma aiuta a non perdere il punto giusto del calendario. L’immagine 2, la Dashboard, è utile proprio per vedere in sintesi quanti contratti sono attivi e quanti si avvicinano alla data di rinnovo o disdetta.

Le scadenze che non vanno confondere

La data di fine contratto non coincide sempre con la data di disdetta. Se il preavviso è di 6 mesi e il contratto termina il 31/05/2026, la comunicazione va monitorata con largo anticipo; in un 3+2 con canone concordato, invece, il controllo delle date è spesso ancora più delicato perché il rinnovo ha effetti economici diversi.

Perché il modello è utile in pratica

Un foglio ben impostato riduce gli errori di calendario che costano mesi di ritardo o comunicazioni fatte male. Per chi ha 10 contratti, anche un solo termine dimenticato può significare una rata persa, una proroga non gestita o una trattativa avviata troppo tardi.

Gli errori che fanno saltare una scadenza utile

L’errore più comune è inserire solo la data di fine e dimenticare il preavviso. Così il proprietario vede il contratto chiudersi il 14/03/2026, ma non sa che la lettera andava preparata mesi prima: nel pratico, il ritardo può far perdere la finestra corretta per disdetta o rinnovo.

Un secondo errore è non distinguere i contratti attivi da quelli già cessati. Nel file, lo stato contratto serve proprio a evitare che una riga vecchia continui a pesare nel conteggio della Dashboard; su 12 contratti, basta 1 riga sbagliata per falsare il riepilogo.

Quando il danno è economico

Se un rinnovo viene gestito tardi, il costo non è solo amministrativo: può voler dire un mese vuoto, 750 € persi, oppure una proroga concordata in fretta e male. Nei casi più semplici, il danno è tempo; nei casi peggiori, è un canone non incassato o una comunicazione da rifare.

Come evitare il disordine

Conviene controllare le date una volta al mese, non a fine anno. Se Lei gestisce più immobili, il foglio è molto più affidabile di un promemoria sparso sul telefono: con una tabella unica, i termini diventano visibili e confrontabili subito.

Come usare il file come routine di gestione

Il modo più semplice è collegare il controllo allo stesso momento in cui verifica i canoni incassati o l’IMU di giugno e dicembre. Se il controllo scadenze avviene sempre lo stesso giorno del mese, il foglio smette di essere un archivio e diventa una routine.

L’immagine 3, il foglio Istruzioni, aiuta chi apre il modello per la prima volta e deve capire dove inserire i dati. È una buona base anche per duplicare il file a ogni nuovo anno senza riscrivere la struttura da zero.

Tre abitudini che fanno risparmiare tempo

  • Duplicare il file dell’anno precedente e aggiornare solo date, canoni e stato dei contratti.
  • Usare elenchi coerenti per il tipo di contratto e per lo stato, così i dati restano puliti.
  • Controllare i contratti in scadenza insieme al pagamento del canone o al rinnovo del bollettino.

Quando serve qualcosa di più

Se Lei arriva a gestire decine di immobili, con incassi, morosità, manutenzioni e adempimenti fiscali separati, Excel inizia a stare stretto. Per 5, 10 o 15 contratti resta una soluzione semplice e molto efficace; oltre quel punto, un gestionale vero diventa più comodo.

Domande frequenti su questo modello

Chi ha realizzato questo modello
Marco Ferrari

Marco Ferrari

Consulente immobiliare — costruisce e verifica il modello

Marco Ferrari è consulente immobiliare ed esperto in gestione locazioni con oltre 15 anni di esperienza in affitti, compravendita e fiscalità immobiliare in Italia. Costruisce e verifica ogni modello Excel (locazione, spese, cedolare, mutui).

Giulia Conti

Giulia Conti

Redattrice — scrive la guida

Giulia Conti è redattrice specializzata in casa e finanza personale. Spiega ogni modello passo dopo passo e lo testa prima della pubblicazione, così è utilizzabile senza conoscenze pregresse.

Informazione a carattere indicativo: non costituisce consulenza fiscale o legale. Per la tua situazione specifica rivolgiti a un professionista.